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HAI VERSATO 19 ANNI DI CONTRIBUTI ALL’INPS? LI HAI PERDUTI !!!

INPS, IL “FURTO ” SILENTE
Migliaia di lavoratori versano i contributi senza poter arrivare alla pensione. Soldi regalati all’ente

di Salvatore Cannavò – “Il Fatto Quotidiano”

Sono tantissimi ma l’Inps non li quantifica o per lo meno si rifiuta di farlo. Parliamo delle Posizioni silenti, cioè quelle posizioni iscritte all’Inps che hanno versato contributi senza raggiungere i requisiti minimi previsti dalla legge per andare in pensione. Per la pensione di vecchiaia, infatti, legata all’età anagrafica (66 e 67 anni con la riforma Fornero) servono almeno 20 anni di contributi versati nella medesima cassa previdenziale (all’Inps, all’Inpdap, all’Inpgi, etc.). Il problema dei contributi silenti si pone quando un contribuente non raggiunge quel requisito dando origine a quella che sindacati ed esperti previdenziali definiscono senza giri di parole una truffa, un furto.

Mettiamo il caso, infatti, di chi abbia potuto versare contributi solo per 18 o 19 anni: senza raggiungere il requisito minimo di 20, quegli anni non daranno vita ad alcuna pensione. In realtà, si tratta di un caso limite perché essendo molto ridotto il margine di differenza è possibile colmare il vuoto ricorrendo alla contribuzione volontaria cui si può accedere con un minimo di 5 anni di contribuzione versata. Questa si calcola sulla base dell’ultima retribuzione percepita e quindi sale in relazione a quella. Stiamo comunque parlando di cifre consistenti: su uno stipendio di 1300 euro si versa fino a 8000 euro all’anno. Se gli anni da colmare, quindi, ammontano – come nella maggior parte dei casi – a 7, 9 o anche di più si pagano cifre impossibili.

“In questa condizione si trovano moltissime donne – spiega Luigina De Santis, esperta previdenziale dell’Inca- Cgil – perché sono quelle dall’attività lavorativa più incostante e frammentata”. Chi ha versato, ad esempio, 12 anni di contributi, quando arriva all’età per la pensione non si ritrova nulla in mano. “E’ un furto. E’ scandaloso e lo è ancora di più il fatto che l’Inps non dia le cifre esatte di questo fenomeno: si fanno morti e feriti ma non li si vogliono dichiarare” commenta ancora De Santis. Sul problema del silenzio Inps e della indisponibilità a fornire i dati batte anche il deputato radicale Maurizio Turco che sta preparando un’iniziativa eclatante: “Presenterò a breve un progetto di legge per istituire una Commissione di inchiesta con poteri giudiziari per dire una cosa chiara: se l’Inps non ci consegna i dati manderemo i carabinieri a prenderli”. Non avendo a disposizione i dati è molto difficile fare una stima. E infatti di stime non ce ne sono. Si possono fare delle valutazioni induttive. Ad esempio, una fonte rilevantissima di posizioni silenti è data dai contributi versati dai lavoratori immigrati che, spesso, ritornano nel loro paese e, se vogliono recuperare quanto versato in Italia, devono disporre di adeguate convenzioni internazionali e attivarsi per fare regolare domanda. Gl immigrati iscritti all’Inps sono 2,7 milioni (dati al 2007) e i contributi che li riguardano ammontano a circa 8 miliardi di euro. Altre stime calcolano in circa 600 mila le donne casalinghe che hanno pochi anni di contribuzione all’attivo e così via.

Formalmente la riforma Fornero dovrebbe sanare la ferita con il sistema contributivo. Infatti, con questo nuovo sistema di calcolo tutti i contributi versati saranno accumulati per calcolare una pensione finale e, se non si raggiunge il requisito minimo dei 20 anni, si potrà comunque andare in pensione a 70 anni oppure se la stessa supera di 1,5 volte l’assegno sociale. “In ogni caso c’è il limite dei 5 anni di contributi – commenta però De Santis – e se non si raggiungono, si regalano all’Inps”. “E poi, aggiunge, chi può vantare un importo pari a 1,5 volte l’assegno sociale (tra i 7 e gli 800 euro) con meno di 20 anni di contributi è solo chi ha avuto retribuzioni molto alte”. Inoltre i casi sono destinati a crescere con il sistema delle ricongiunzioni onerose deciso dal governo Berlusconi nel 2010 e avallato dall’attuale governo. In questo caso ricadono quelle posizioni previdenziali aperte in istituti diversi. Un’insegnante che abbia lavorato in una scuola privata, ad esempio, per un certo numero di anni e poi in una pubblica per il resto della sua vita lavorativa avrà una parte di contributi all’Inps e un’altra parte all’Inpdap. Per riunificarli (tecnicamente: ricongiungerli) dovrà pagare una somma molto elevata e se non la possiede utilizzerà la posizione più favorevole lasciando “silenti” gli altri contributi. Che restano lì, a disposizione dell’Inps che, ovviamente, li utilizzerà – lo sta già facendo –per pagare le pensioni in essere. “Le ricongiunzioni onerose sono uno scandalo” aggiunge Luigina De Santis. Intervenendo su questo nella trasmissione Report su Rai3, “la ministra Fornero ha detto cose inesatte perché le ricongiunzioni non servono ad avere pensioni più alte ma semplicemente commisurate ai contributi versati”.

In realtà anche prima della legge del 2010 le ricongiunzioni verso regimi previdenziali più favorevoli (ad esempio dall’Inps verso l’Inpdap) erano onerose ma non quelle verso il regime dell’Assicurazione generale obbligatoria (Ago) gestito dall’Inps. Ora si paga anche questo e ci si può vedere richiedere importi di 100 mila o anche 200 mila euro. Ma Fornero ha invitato a utilizzare un altro sistema, che invece è gratuito, la totalizzazione dei contributi. “Ma è un sistema con il quale si sceglie di entrare integralmente nel sistema contributivo anche se si ha ancora diritto a una parte di retributivo (doppio sistema entrato in vigore nel 1996 con la riforma Dini, ndr.). E favorisce solo i salari molto alti che da quel tipo di conteggio vengono particolarmente valorizzati. Ai salari più bassi la pensione viene tagliata”.

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171 thoughts on “HAI VERSATO 19 ANNI DI CONTRIBUTI ALL’INPS? LI HAI PERDUTI !!!

  1. salve, per un errore del mio commercialista ho versato più di 30.000€ all’inps gestione commercianti, quando in realtà non dovevo perchè sono titolare di un’ azienda che è iscritta come industria. volevo sapere se per caso ho qualche possibilità di riprendermi questi soldi o sono semplicemente buttati? sto anche pagando equitalia per un paio di di rate saltate… chiunque possa darmi lumi è ben accetto!

  2. anch’io ho lavorato in italia per circa dodici anni ho pagato tantissimi soldi in contributi per un futuro imminente vorrei capire per cosa ho pagato e se ci sta un modo per poterli trasferire qui alléstero per ricongiungerli agli altri contributi che sto`versando qui in olanda …Mi sembra impossibile che non ci sia una legge a favore nostro cittadini onesti che pagano e vengono trufate dalle nostre istituzioni .. E`inamissibile accettare queste condizioni vorrei essere aiutato perche`non e`giusto pagare e poi essere trufato….

    • Non sono a conoscenza se esiste la possibilità di ricongiungere i 12 anni di contributi italiani con quelli olandesi. Mi sembra difficile considerando che il paese in cui noi si vive, anzi ormai non si vive, è capace di ogni nefandezza, di ogni atto che nulla ha a che fare con la democrazia. Se i dodici anni sono stati versati all’INPS puoi rivolgerti alla stessa, c’è la possibilità tramite PIN che l’INPS rilascia per avere diversi servizi e comunicare online con l’istituto.
      Tuttavia puoi rivolgerti alla Comunità europea, principalmente alla Corte di Giustizia Europea.
      Informati e agisci per i tuoi interessi e di conseguenza potrai aiutare i cittadini di questo sfortunato paese che potranno vedere i tuoi contributi non andare nelle tasche di qualche politicante o burocrate italico.
      Tantissimi auguri e combatti.

    • Ciao dalla Spagna ho bisogno che qulcuno mi possa aiutare, sto mandando Emeil a Imps pero senza risposta ho lavorato a Milno dal 1973 fino al 1984 dopo mi sonó trnsferito a Barcellona e la Ditta dove lavoró mi ha chiesto gli anni che ho lavorato in Italia, per vedere se posso Andaré in Pensione a 60 anni mi mancano 3anni voglio sapere che diritto ho e cosa devo fare Perche questi anni che ho lavorato un Italia si possano mettere con gli anni che ho lavorato un Spagna e importante che per piacere mi aiutate e cosa devo fare Vi ringrazi

      • Caro Giuseppe devi assolutamente metterti in contatto con Inps, anche venendo in Italia se ti è possibile oppure trovando il sistema legale per farsi rappresentare in Italia da una persona o ente preposto tipo sindacati e loro emissioni, vedi PATRONATI. Bisogna verificare se coloro che governano(??????) in Italia, politici e burocrati, ti permettano di ricongiungere gli anni italiani a quelli versati in Spagna. Ricordati che la Comunità Europea ha istituito una Corte di giustizia e quindi puoi rivolgerti ad essa anche dalla Spagna che sicuramente avrà un ufficio che si possa interessare. Vedi su Internet e tantissimi auguri. POVERA ITALIA.

        • Grazie Fabio, domani telefono a mio fratello che si ponga in contacto con l´IMPS io andro al consolato speriamo che mi possano aiutare anche se he difficile, credo che questo dipende dalle autoritá dove hay versato y bollini. he una pena che dopo tanti anni mi trovo en questa situazione, perche se perdo questi anni di lavoro in Italia vado in pensione con una miseria, Spero di trovare delle persone negli uffici del Imps che mi possa aiutare, perche dipende dalla persona che ti attende e ti capisce, Ti ringrazio per darmi questa allerta per potere svegliarmi e incominciare a muevermi Un Saluto Ciao

          • Ciao Giuseppe, sono sempre Fabio. Ho letto qualcosa in internet relativamente al tuo problema e mi sembra di aver capito che per i paesi della comunità europea è prevista la RICONGIUNZIONE dei contributi versati. Tu dovrai per prima cosa verificare che i tuoi anni di lavoro in Italia risultino all’INPS(Istituto nazionale previdenza sociale) e questo almeno per noi che siamo in Italia à molto facile in quanto iscrivendosi al sito dell’Inps e chiedendo la password(PIN) all’istituto hai accesso immediato a verificare la tua posizione contributiva. Hai però bisogno del codice fiscale italiano che si può ricavare facilmente in internet con nome, cognome, luogo e data di nascita. Comunque mandando tuo fratello all’Inps più vicina oppure a un Patronato, consiglio quello della CGIL, non dovresti avere problemi a avere notizie e normative per il tuo problema.
            Ciao Fabio

            • Grazie Fabio in questa settimana faro caso al tuo consiglio speriamo di avere un po di fortuna di potere entrare nel sito del. Imps. La settimana scorsa ho provato pero non mi permetteva entrare se non riesgo dovro venirse in Italia. E muevermi Perche e un gioco la mía Pensione ho 56 anni e la ditta ha intenzione di una Pensione anticipata e una fortuna se uno ha piu di 35 anni con i libbri nel mio caso faccio i 35 con gli anni che ho lavorato a Milano. e senza questi anni no posso dovro lavorare fino a 70 anni per potere avere un Pensione decente Spagna e Italia una pena di paesi problemi per tutte le parti un Saluto e Grazie Ciao

  3. siamo in europa ed allora e giusto fare come fanno loro ,quando arrivo all’età mi fanno i conteggi anche se ho solo 5 anni mi spettano 20 euro mi danno 20 euro e non tutto a fondo perduto !!!!!!!!!
    facciamo come fa tutta l’europa !!!!!!!!

      • buonasera a tutti .la mia domanda e’,’di tutto cio che possiamo fare ?? solo aver regalato allo stato i nostri soldi ,li vogliamo indietro e con interesse ,come fa lo stato quando noi cittadini non paghiamo una tassa .MI TROVO ANCHIO IN QUESTA SITUZIONE X POCHI MESI NON PERCEPISCO LA PENSIONE ,anzi prendevo un assegno sociale di invalidita dal 1984 ,raggiunto l’eta dei 65anni l’inps me la tolta dal 100x 100 di invalidita me ne ha dato 50×100 ho fatto ricorso tramite il mio avvocato sperando che la vingo che schifo di stato .non abbiamo nessuno che ci difende i nostri diritti

  4. Ma questi commenti chi li legge ci deve essere qualcuno che commenta in caso contrario e inutile scrivere commernti senza risposte .saluti

  5. Salve vorrei dire la mia io nel 1985 per motivi di salute o fatto domanda di invalidita col minimo dei contributi la delinquente sede INPS mi respinge la domanda faccio ricorso il giudice nomina un CTU questo riconosce invalido e i giudice condanna l’INPS la stessa fa ricorso e vince la caua violando l’articolo 10 della 222 sostesetnendo che il requisito contributivo era quello che si chiede oggi cioè invece il recuisito era di 52 e la complessiva 260 e già quel giudice e l’INPS andavano condannati
    rifaccio la domanda nel 2006 e si ripete la stessa cosa nuovo rigetto nuovo CTU nuovamente la condanna dell’INPS nuovo appello dell’INPS ma questa violta il giudice d’appello nomina un CTU che lavora per l’INPS questa fa la perizia a favore dell’ente per cui fa parte adesso a novembre il giudice si pronuncera sicuramente a favore dell’INPS mi sapete dire se posso contestare la consulenza che a fatto questo medico non a messo tutte le patologie eppure gli sono stati forniti tutti i certificati vorrei sugerire a tutti quelle persone che come me sono abbusati da quest’ENTE ladrona perche non ci riuniamo e chiediamo i nostri soldi versati in tutti gli anni passati e chiediamo a qualche politico di presentare una legge per quando detto non abbiamo bisogno di essere mortificati di questo STATO LLADRO ci denovo ridare i nostri soldi tanto si sa che le persone malate si di queste si tratta non arriveranno mai all’eta pensionabile moriranno prima non potendosi curare sentite me usiamo il web come fa GRILLO e proponiamo di fare una legge a riguardo mi auguro che qualcuno la pensi come me cordialmente saluti a tutti

  6. In questo caos di leggi vorrei avere una spiegazione semplice ponendo il mio caso personale: 11 anni di lavoro dipendente nella stessa azienda poi 10 anni come attività di collaborazione con gestione separata anno solare però ho scoperto k non corrisponde ad un intero anno qualcuno mi sa dire qual e la soluzione più giusta ed ovvia da fare e semplicemente bastano 20 anni di contributi per avere almeno la pensione minima grazie a k mi risponde

    • fa schifo non litalia ma gli italiani io disabile al 76 percento ho diritto a 300 euro di invalidita ma lavoravo e niente rifaccio lagravamento perche ho perso alche al altro orechio ludito e per risposta me lanno abbassata al 667 percento perche non anno soldi e poi si parla di falzi invalidi e grazie alla gentilissima signora fornero devo aspettate ad avere 67 anni ora ne ho 60 da 4 disoccupato senza aiuto che il signore se la porta al inferno la SIGNORA PERO SE LA DOVEVA PORTARE PRIMA DI ROVINARE GLI ITALIANI TANTO A LEI CHE SE NE FREGA lei e ministra con una bella pensione E ORA CHE CI SVEGLIAMO SIAMO GOVERNATI DA LADRI AUTORIZZATI

      • Possibile che in italia non esiste una legge, che tutela noi poveri lavoratori , mi ritrovo a 59 senza lavoro, e senza pensione in quanto ho 18 anni di contributi versati , persi, ma almeno dateci i soldi indietro ladri e truffatori, perch nessuna legge ci tutela? come mai prima bastavano 15 anni adesso sono 20 a chi ci dobbiamo rivolgere ? riuniamoci andiamo tutti davanti alla sede dell’inps a farci ridare i nostri soldi averlo saputo avrei lavorato in nero, vergogna, sindacati dove siete? datevi da fare milioni come me. nelle mie condizioni, ne pensione, ne lavoro, invalida al 100 % si pu vivere con 290 euro al mese ? vergogna

  7. Ma questi commetin chi le leggi? Facciamo una associazione per avere i nostri soldi. Uniamoci!!!!!!!!!! Dicono que l’unione fà la forza!!!!!!!!!!!!!!

  8. qualcuno mi sa’ dire per caso l’importo della pensione di vecchiaia con 16 anni di versamenti ex enpas pubblico impiego oppure 20 anni per il minimo a quanto ammonta grazie

  9. sono gabriele volevo dire solo che 837 settimane di contributi cioe’ 16 anni piu 1 mese versamenti ex impiegato ENPAS non sono versamenti da bracciante agricolo o da netturbino niente togliere a questa categoria pero’ i miei erono versamenti molto forti all’epoca simili a quelli dell’enel energia elettrica tanto per intenderci nel lontano 1970 al 1986
    cordiali saluti

    • Sono stati ripristinati i minimo 15 anni versati entro il 1992, se sei in questa condizione dovresti essere in regola.

    • si grazie in effetti giuliano amato ci aveva dato quello che ci spettava perche’ noi l’avevamo maturati prima del 1992 quando le regole erano quelle poi se cambiano in continuazione la colpa non e’ nostra ERANO DIRITTI ACQUISITI GIA’ NEL LONTANO 1992 QUANDO TUTTI I POLITICI DI ADESSO PRENDEVONO ANCORA IL BIBERON FIOR DI QUATTRINI VERSATI. grazie

        • mi chiedo indipendentemente ,i contributi versati prima del 92 o no ma i miei 17 anni di contributi sono andati a farsi benedire ??????
          visto che ho 59 anni è nessuno mi piglia a lavorare ,divorziata , debbo suicidarmi ? come tanti? ma uniamoci tutti .
          facciamo qualcosa perbacco uffff

          • Giulia io sono stato lavoratore dipendente da ottobre 1968 a ottobre 1987, dopo di che ho aperto una piccolissima azienda e sono quindi passato ad altro conto previdenziale. Al compimento dell’età di pensione mi è stata riconosciuta, dopo ravvedimento della legge Fornero, pensione di vecchiaia per gli anni lavorati, tutti prima del 1992. Se non hai i minimo 15 anni di versamenti effettuati prima del 31 dicembre 1992 credo che i maledetti ti abbiano fregato e non ti resta che la volontaria e conosco quanto costa. Ma sei stata in un patronato serio e preparato?
            Ciao Fabio

            • ciao fabio
              si si ci son stata dai sindacati mi hanno fatto richiesta di contributi volontari ma haime! io non dispongo di tale cifra 20 mila euro ,incredibile che 17 anni persi , ma bisogna fare qualcosa ,siamo stati rapinati così non ti pare ? ciao e grazie ps i sindacati man detto che li ho persi 17 anni

              • Sulla rapina non ci sono dubbi, ma purtroppo in questo paese è così e la colpa non è solo dei politici, non bisogna dimenticare i sindacati ed il vero cancro delle nostre sfortune che è la burocrazia, un mostro indefinibile che nascosto dietro le spalle della Fornero, una impreparata e sprovveduta usata dal “sacro Mario Monti, come “testa di legno” per òe sue scorrerie asociali.
                C

  10. salve a tutti,sono nuova qui,pero avrei una domanda da fare…per una persona che non ha 15 anni di contributti versati e deccide di trasferirsi all’estero,puo chiedere i contributti all’inps se non vuole percepire la pensione dall’Italia?

  11. CONOSCETE TUTTI LA CIRCOLARE INPS N° 16 DEL 01-02-2013 CHE RIPRISTINA IL REQUISITO DEI 15 ANNI ANTERIORI AL 1992?
    AUGURI A TUTTI FABIO D’AMADIO

    • io ho 16 e mezzo di contributi versati ,come custode di condominio, ma perderò tutto ,?e la pensione non la prenderò . per mettere contributi volontari + di 8 mila euro che non ho cosa debbo fare? che ladri aiutatemi

      • Giulia, io sono rientrato nel diritto perchè avevvo effettuato 18 anni (quindi superando il minimo dei 15 anni) di versamenti prima del 31 dicembre 1992. Non so se tu sei nelle stesse condizioni ma recandoti in un ufficio Inps o un patronato potrai avere risposte definitive. Ricordati, e ripeto, che tu dovevi aver maturato i 15 anni entro il 1992 (riforma Amato). A in caso contrario non ti resta altra possibilità

        • Caro Fabio.le mie condizioni sono veramente pietose,di salute e finanziari,mi ritrovo a 59 anni dopo una vita di sacrifici adattandomi a fare la custode di condominio ,unico lavoro che mi permetteva di avere sotto controllo i miei figli è farli crescere sani, almeno in questo ci sono riuscita alla grande , ma ho iniziato ha lavorare nel 78 con una pausa di 5 anni, sino al 1999 , non rientro x poco nei 15 entro il 92 ,sono molto amareggiata x questo ,perdendo i miei contributi è patire la fame ,ammalandomi con quel lavoro ,al freddo al mattino sul marciapiede a pulire scale,sacchi pesanti di spazzatura ecc adesso mi ritrovo ammalata col 100% di invalidità riconosciutami dopo tante visite è interventi ,vivendo con 287 euro ,ma sicuramente la prossima visita me la tireranno via .i miei 17 anni di contributi persi? ma almeno che mi diano i soldi indietro,dove sono ? chi cura i nostri soldi dei versamenti? sono sdegnata , nauseata , e sfiduciata ,ti ringrazio x la tua bontà fabio

      • ho lavorato come custode spaccandomi la schiena ,x quasi 17 anni adesso ho 59 anni,è i miei contributi? li ho persi ? x mettere i volontari ci vuole la bellezza di 15 mila euro, e chi cè l’ha?x poi percepire 500 euro? ma in che italia viviamo ladri truffatori e deliguenti

        • Hai perfettamente ragione, siamo sottomessi da qualche milione di politici, sottopolitici, burocrati da due soldi, evasori fiscali ed evasori di lavoro vero, etc.etc.
          Nonostante tutto il popolo è silente, tutti al mare o tutti allo stadio a sbavare dietro undici calciatori e a vandalizzare ogni cosa a portata di mano. Un saluto veramente sentito.

  12. Pingback: HAI VERSATO 19 ANNI DI CONTRIBUTI ALL’INPS? LI HAI PERDUTI !!! | Il portale degli artigiani in provincia di Lucca

  13. ho versato 10 anni di contributi come lavoratrice poi ne ho versato altri 6 con contributi volontari . ora con la riforma Fornero mi viene chiesto di arrivare a 20 anni di contributi. a questo punto non voglio più andare avanti e la restituzione dei contributi versati finora. ho il diritto di riavere i miei soldi indietro. disponibile anche a una class action per risolvere questo problema

    • Carmela,
      io ho già invitato tutte quelle come lei (contributi di lavoro + contributi volontari) e quelle come me (solo contributi di lavoro) che NON ABBIAMO raggiunto i 20 anni di versamenti di contattare i seguenti forum:

      1) contributi.volontari@gmail.com x chi ha versato contributi volontari
      2) bicrebu@libero.it x chi ha solo contributi di lavoro
      Troverete delle persone gentilissime che vi spiegheranno come ci si sta muovendo pe rrisolvere la situazione.

      Ripeto: solo per quelle che hanno più di 15 anni di contributi e meno di 20 e che sono state coinvolte dalla circolare Inps n°35 di cui in questi giorni si sta cercando di far modificare il testo.

      Nessuno vuole i soldi indietro, tutte vogliamo la pensione che ci spetta avendo versato i contributi entro il ’92 come da legge Amato ancora in vigore.
      Saluti
      Caterina

      • Ripeto per chi volesse avere informazioni sulle pensioni relative a contributi lavorativi e/o volontari avendo solo dai 15 ai 20 anni di versamenti:
        scrivere una mail a:

        contributi.volontari@gmail.com
        x chi ha versato contributi volontari

        oppure a :
        bicrebu@libero.it
        x chi ha solo contributi di lavoro

        Se si vuole invece avere la situazione aggiornata del movimento di tantissime persone che in questi giorni stanno affrontando questo problema digitare su internet il sito :
        pensioni discussione 15 anni contributi intopic
        ed andare all’ultima pagina (sono arrivati già ad oltre le 550 pagine)

        saluti
        Caterina

  14. Signori,allora ci organizziamo seriamente per mettere su un gruppo abbastanza ampio di persone e scendere in piazza a lottare per i nostri diritti e non parlo di una semplice manifestazione!vogliamo andare li e prenderli tutti???vogliamo fare qualcosa di concreto!!?

    • Si sono d’accordo, ma bisogna prendere contatto con la politica o i sindacati, altrimenti diventa tutto impossibile, e questo momento di “vacanza-latitanza” parlamentare per ragioni elettorali potrebbe essere quello giusto. In quale parte d’Italia vivi?, lo chiedo in quanto bisogne farsi appoggiare da quelli più rappresentativi dei problemi popolari in loco.

  15. ciao sono Giuliana ho quasi 62 anni ho lavorato e cresciuto una famiglia ho lavorato come tantissime donne sia in casa che fuori facendomi 8 ore di negozio (che è un prigione senza sbarre) e altre 10 in casa …….durante il mio percorso lavorativo mi sono stati versati i contributi….poi ho deciso di dedicarmi ai figli di seguirli nello studio e nella vita ….e sapete bene quanto tutto questo sia stato difficile…….ma cosa nn si fa pere la famiglia.!!!!!! Ora mi sono fatta 2 conti e sono arrivata a decidere che poichè nn potendo arrivare a versare i contributi che mi mancano………rivoglio indietro tutto cio che è stato versato, mi appartiene di diritto….siamo in molti leggo in questa situazione (fosse l ‘ultima cosa che faccio intendo andare in fondo alla questione) aspetto suggerimenti , consigli ,indirizzi, facciamo valere i ns diritti Grazie !

    • Giuliana,
      leggi il mio post del 20/11/2012.
      Vai su internet nel forum : pensioni discussione 15 anni contributi intopic
      Vedrai che troverai un mucchio di persone con il tuo stesso problema. Basta che segui le indicazioni che vengono date per i nuovi arrivati ed avrai il supporto del comitato dei/delle “quindicenni” , persone che haoono versato contributi dai 15 ai 19 anni e adesso li vedono CANCELLATI!!!
      Noi non vogliamo indietro i contributi, vogliamo la pensione che ci spetta, come da legge Amato del ’92

      • Buona sera Caterina sono Fabio D’Amadio, sono mancato da casa per circa tre settimane e credo di essere in ritardo con le risposte.Domani leggerò i tuoi ultimi messaggi e poi ci risentiremo.
        Un saluto Fabio

    • x Fabio D’Amadio
      Grazie, ma per come siamo stati trattati da questi politicanti ladri occorre fare questo ed….altro.L’indirizzo esatto del sito è : pensioni discussione 15 anni contributi intopic
      Serve soprattutto per coloro che hanno versato contributi lavorativi dai 15 ai 19 anni e per coloro che hanno fatto versamenti con contributi volontari e che ora si trovano, tutti, con un pugno di mosche in mano. Consiglio di andare nelle ultime pagine (sono arrivati ad oggi a 366) per non disperdere troppe …..energie ed essere, quindi, subito aggiornati.
      Forza gente, dobbiamo far valere i nostri diritti acquisiti.
      Un saluto a tutte/i

  16. se a qualcuno può interessare c’è un forum( inTOPIC.it ) 15 anni di contributi dove si stanno raccogliendo adesioni per il nostro problema.
    Ciao

  17. Leggete attentamente questo messaggio.
    A mio avviso, tutti coloro che hanno versato più di 15 anni (e meno di venti) di contributi non devono perdere la speranza. L’onorevole Lino Miserotti del Partito Pensionati ha presentato ai primi di Ottobre, alla Camera, l’ ordine del giorno che riporto qui sotto (l’ ho rilevato dal sito luigiferone.com. così come indicato in fondo all’articolo). Direi che è IMPORTANTISSIMO per chi di noi, purtroppo, ne è coinvolto ed è in questa DRAMMATICA situazione. Inoltre sarebbe utile inviargli da parte di ognuno una mail di ringraziamento e di supporto per proseguire su questa strada (mi risulta infatti che per ora sia stato l’UNICO ad interessarsi con competenza e in modo così diretto al nostro ENORME e ASSURDO problema). Da quanto leggo siamo oltre 425.000 visitatori di questo blog !!!!!!!SIAMO UNA FORZA, coraggio, facciamoci sentire. Occorre appoggiarci a chi ci da una mano. La legge Amato del ’92, come lo stesso Miserotti rileva nella sua interpellanza, aveva stabilito le regole. Come possono, ORA, questi politici fasulli,modificarle? Ciao a tutti, Caterina.
    Ecco il testo dell’ordine del giorno
    “Ancora un’iniziativa del rappresentante del Partito Pensionati alla Camera, On.Lino Miserotti, che con uno specifico Ordine del Giorno ha posto all’attenzione il problema dei “contributi silenti”, contributi pagati, molte volte a prezzo di enormi sacrifici, che a tutt’oggi non hanno prodotto alcuna erogazione di pensione.“Un sistema ingiusto e penalizzante – ha commentato l’On.Miserotti – che colpisce soprattutto le donne, e tutti Governi che si sono succeduti in questi oltre sessant’anni di Repubblica non hanno affrontato il problema e lo hanno lasciato incancrenire, con danni vergognosi ed evidenti per tutti i pensionati.”Ora Miserotti ci riprova, presentando uno specifico Ordine del Giorno, per impegnare il Governo a porre rimedio ad una situazione quantomeno ingiusta.
    Si ritiene opportuno pubblicare il testo integrale dell’Ordine del Giorno presentato dall’on.Miserotti.”
    ORDINE DEL GIORNO
    T.U. A.C. 5103-5236-5247-A
    La Camera,
    premesso che:
    – la recente riforma pensionistica, introdotta con il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (cd. “salva Italia”), convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011, non fa riferimento a tutti quei lavoratori, soprattutto donne, che hanno cessato l’attività lavorativa per motivi vari ed hanno però scelto di versare contributi volontari all’INPS al fine di ottenere, con un totale di quindici anni, l’anzianità contributiva minima per accedere al relativo trattamento pensionistico;
    – la riforma delle pensioni varata nel 1993 dal Governo Amato concedeva, a chi avesse versato almeno quindici anni di contributi entro il 1992, a seguito della prescritta autorizzazione, di mantenere il requisito dei quindici anni di contribuzione per accedere al trattamento pensionistico minimo;
    – ad oggi, attraverso una circolare dell’Inps, su cui sussiste il silenzio del Legislatore, si richiedono cinque anni in più, ovvero venti anni, per cui o si decide di versare i contributi per ulteriori cinque anni o si perde ciò che si è versato a titolo volontario e quindi anche il diritto alla pensione (i cd. contributi silenti);
    – la situazione è particolarmente grave soprattutto perché si tratta, nella maggioranza dei casi, di donne e uomini da lungo tempo inoccupati, senza alcuna forma di reddito e davanti a scarse possibilità di reinserirsi nel mercato del lavoro;
    impegna il Governo
    a valutare l’opportunità di adottare opportuni atti normativi, sulla scia di quanto fatto dai precedenti Governi relativamente alla questione descritta in premessa riguardante i cd. “contributi silenti”, finalizzati a garantire una forma di tutela nei confronti di tutti quei lavoratori che per anni hanno fatto enormi sacrifici per ottenere un assegno di pensione, anche minimo e che, ad oggi, restano esclusi dalle deroghe previste in materia di accesso al pensionamento dalla riforma varata dall’Esecutivo.
    on. Lino Miserotti
    Articolo ricavato da: Il problema dei “contributi silenti” sollevato dall’On.Miserotti (PP …
    http://www.luigiferone.com/…/il-problema-dei-“contributi-silenti”-sollevat...

  18. concetta
    25 ottobre 2012
    sono una di quelle che non riusciranno a raggiungere i 20 anni di contributi ed essendo senza un lavoro non riuscirei a pagarmi la rimanenza detto questo in italia i furbi ed i ladri sonotanti

  19. Pazzesco ci hanno chiamato a versare la contribuzione volontaria per raggiugere una sorta di pensione di circa 300 euro dopo 9 anni di contributi da lavoro dipendente,e 6 anni di contribuzione volontaria per un totale di euro 18.000,00 ma con la riforma Fornero dovremmo versare per altri 5 anni altri 18.000,00 per maturare il diritto a una pensione di 350,00 euro peccato che nel frattempo sono finiti i soldi e non continuando la contribuione si perde capra e cavoli GOVERNO LADRO

    • Soltanto ladri?, qui sono saltati i principi della democrazia, dell’uguaglianza, della certezza del diritto. Questo paese si da tanto le arie di progressismo, non è così siamo come la Bielorussia di Lukascenko.

  20. sono dei truffatori, o per dirla tutta mi sembra una associazione a delinquere che riesce a perpetrare il proprio disegno criminoso nei confrtonti del popolo italiano perchè c’è qualcuno di importante che gli fornisce un alibi inattacabile: non bisogna fare di tutta l’erba un fascio!!! Per cui secondo questo presidente se tra i nostri politici amministratori (un milione e mezzo circa) ci sono due o tre persone oneste (e forse neanche tanto capaci, ma oneste) dobbiamo salvare tutti. E’ una pazzia: ovvero onestà, capacità, trasparenza sono, in ambito politico, una contraddizione in termini. Ma parlando di inps-inpdap lo sapete che i contributi regolarmente versati all’inps per il riscatto laurea non vengono riconosciuti dall’inpdap? e lo sapete che i contributi versati all’inps da un ente regione a copertura di LSU non vengono riconosciuti dall’inpdap? E quelli dell’inpdap sapete cosa dicono? …. ma le nostre circolari non prevedono e quindi non ammettono questi ricongiungimenti. E lo dicono con un candore commovente: come se noi italiani non sapessimo che sono gli stessi truffatori che, per truffare meglio, istituzionalizzano leggi, circolari e regolamenrti (tanto per essere chiari vedete le spese, non rendicontabili, dei nostri cari consiglieri-capo gruppo (gruppo che è spesso singolo) regionali.

    • Carlo, tutti noi ci stiamo uccidendo nell’odio verso questo sistema descrivibile soltanto con terribili aggettivi. Il sistema si rivela così iniquo e articolato e costruito in malafede da non poter essere riformato, tanto è vero che le cosiddette riforme tramutate in tagli indiscriminati hanno colpito la vita di milioni di persone, naturalmente le meno protette e più economicamente deboli.
      Togliere la pensione, seppur piccola, con un tratto di penna apposto su una categoria previdenziale, è un atto diabolico commesso da un presidente del consiglio incapace di discernere tra le piccole persone e le grandi, simbolo di un governo autoritario e conservatore, senza opposizione anzi con la contiguità dei partiti e dei movimenti che nel DNA dovrebbero avere il senso di essere portatori di uguaglianza e democrazia.
      Che l’annessione dell’INPDAP faccia parte dello stesso piano diabolico con lo scopo di seguitare in gran parte a sfruttare la gente per pensioni privilegiate, è chiarissimo. Si vada a vedere il sistema pensionistico delle forze armate, non toccate dalla riforma Fornero e con conteggio degli anni di contribuzione da eroe di guerra “in pectoe” esteso a tutti, saranno 400 mila.
      Carlo, siamo stati truffati e uscire da questo tipo di falsa democrazia c’è un solo sistema e potrà essere cruento e con risvolti ignoti.
      Un saluto

  21. ..caspita..ad oggi siamo 425.812 visitatori di questo sito, saremmo una bella forza per dare una mano a proposte di legge o a referendum in tal senso

  22. da quello che ho letto so che i radicali stanno raccogliendo le firme per un referendum per i “contributi silenti”. Perchè non ci uniamo a questa iniziativa?

  23. cari cittadini italiani mi rivolgo a tutti voi compreso io ma dico qwando ci faremmo rispettare un poco di + da qwesti politici di merda che fanno solo i propri cazzi loro e non pensano + a noi ci stanno tarassando di tutto e di + ma io dico cittadini italiani ma qwando ci faremmo uscire le palle e andare tutti ma dico tutti i cittadini italiani a roma e affrontarli anche ad una guerra civile x tutti qwesti politici lestofanti e e peterassi che fanno solo leggi x conto loro e i cittadini onesti che devono pagare tutti x i loro vizzietti che annoe le loro libidine .italiani i loro stipendi non li mettono mai in discussione mettono solo in discussione i nostri qwando si lavora qwesti lestofanti chi prende 100 chi prende 200 ceto mila euro ecc ecc non vengono mai dimezzati e allora cittadini italiani basta basta soffrire affrontiamoli tutti noi a roma a costo di farne anche una guerra civile a qwesti mostri cosi ritorneremo anche ad essere un paese rispettabile verso altri paesi

  24. dimenticavo che x 7 anni ho lavorato da dipendente e dalla mia busya paga venivano detratte tutte le tasse, mi auguro che i figli facciano la stessa cosa.

  25. siete tutti contenti dell italia. ancor di piu da chi ci governa io sono invalido civile (vero). devo campare con 260 al mese provate a darle a loro 260 forse mangiano 1 giorno. destra sinistra centro, dove sono almirante andreotti berlinguer. quella si che era politica.

  26. Si pensi a ricorrere alla Corte dei diritti umani di Strasburgo, sembra sufficiente una lettera circostanziata. Le modalità e l’indirizzo si trovano su internet.

  27. Pultroppo vi ho letti tutti, ma la mia domanda è:

    Come fare per fermare tutto questo?
    Queste eran parole e commenti,
    ma io vorrei capire come eliminare tutto questo con i fatti.

    • Egregia sig.ra Germana, è da ieri chiaro che la barbarie commessa si acuisce per il fatto che il confluire dell’INPDAP nell’INPS con quel buco stratosferico (9 miliardi) determina consapevolmente da tempo che il governo era al corrente e che ha espropriato i più deboli dei lavoratori dipendenti per pagare le pensioni dei dipendenti pubblici.

  28. purtroppo è la mia condizione ..19 anni di contributi versati prima del 1993 e non avrò mai una lira ..praticamente regalati e la cosa che mi indigna ancora di più è il sapere che per gli stranieri ci sono sussidi di ricongiungimento famigliare di oltre 500 euro ………….. e’ vergognosooooooooooo

    • ….. e no mia cara Germana,non rassegnamoci così altrimenti facciamo il loro gioco.Ti ricordo che la legge Amato del 1994 garantiva a chi aveva già maturato almeno 15 anni di contributi entro quella data di andare in pensione con la minima al raggiungimentoi dell’età pensionabile (allora per noi donne erano 55 anni poi spostati a 60 !!!). Adesso NON POSSONO dirci che hanno scherzato e con un colpo di spugna annullano i contributi che abbbiamo versato. Io non voglio indietro i soldi dei contributi, voglio avere il diritto di ricevere la mia pensione !!!Tutto ciò che sta avvenendo è ANTICOSTITUZIONALE, chiaro !! Come possono affermare che, ora, non avendo 20 anni di contributi perdi TUTTI quelli che hai versato ?? Ma siamo pazzi ?? Mi pare che, leggendoVi, qualche cosa si stia muovendo. Speriamo davvero!! Ciao a tutti. Caterina

  29. perchè x chi non ha niente come me e comunque ha pagato 12 anni di contributi non ci deve essere la possibilità di un(anke se piccolo) riscontro, una piccola cifra mensile, sarebbe sempre meglio di niente, ripeto x chi ne ha veramente bisogno!!!!!!!!!

  30. Se l’INPS potesse pagare una parte dei contributi versati (su 35 anni di versamento)le famiglie potrebbero finire di pagarsi i propri debiti(mutui e debiti vari) ci sarà una decurtazione della pensione ma il minimo si prenderà ugualmente.Certo sarà una cosa stupida ma se qualcuno si metterà a fare quattro conti a tavolini penso che sia fattibile.
    In questa maniera penso che incomincerà a girare un po di soldi. Ciao a tutti.

  31. Sono Lucy di Padova.Anch io ho versato 8 anni di contributi come lavoratrice dipendente.Sono rimasta a casa per motivi famigliari,sono daccordo con voi.é ora di agire!!!! se non facciamo qualcosa noi:chi per noi???????

  32. Fabio D’Amadio, sto studiando la possibilità di ricorrere alla Corte per i diritti umani di Strasburgo, è sufficente una ricorso tramite lettera circostanziato. Vedere su Internet.

  33. Sono Caterina (Torino), ho versato come lavoratrice dipendente 17 anni di contributi entro il 31/12/1992 (legge Amato). Ero in attesa di prendere la pensione di anzianità (anche se modesta) prima ai 55 anni poi ai 60 (slittamento continuo). Adesso addirittura non contano più nulla. Se voglio prendere qualche cosa (tra 4/5 anni)devo pagarmi 3 anni di contributi volontari per raggiungere il minimo dei 20 anni !!! Ma dove si è mai vista una cosa simile ???E’ una vergogna che i sindacati non facciano nulla per questa situazione, nè un comitato nè una presa di posizione verso la riforma Fornero. Mi dicono al patronato che in questa situazione siamo MIGLIAIA (quasi tutte donne lavoratrici poi passate casalinghe) a cui sono stati cancellati i diritti acquisiti. Possibile che stiamo tutti qui a dormire mentre i nostri parlamentari maledetti non hanno accettato alcuna decurtazione RETROATTIVA come è successo invece per noi ?? Ma cosa aspettiamo a riunirci ??????SVEGLIAMOCI CHE E’ ORA !!!!!! Non c’è qualcuno tra noi che conosca/sappia qualche indirizzo di un sindacato che possa raccoglierci in un’unica denuncia/ricorso contro questa legge a mio avviso anticostituzionale essendo retroattiva ??? Ciao a tutte/i

    • Caterina, sono Fabio D’Amadio e mi trovo nella tua stessa condizione, posso consigliarti soltanto di rimodulare parzialmente il testo eliminando la parola maledetti (anche se è vero) e scrivere, con raccomandata e ricevuta di ritorno a:
      -Sig.Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana. Piazza del Quirinale, 00187 Roma.
      -Corte Costituzionale Piazza del Quirinale, 41 – 00187 Roma
      -Corte dei diritti umani di Strasburgo. L’indirizzo è su Internet e sembrerebbe sufficente una lettera, sai gli altri apesi sono molto meno burocratici.
      Mi raccomando di scrivere con raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno la segreteria del Presidente ti risponderà, con me l’ha fatto.
      Ciao e auguri sperando che questo paese cambi assomigliando sempre meno ad una dittatura tipo Bielorussia.
      Fabio D’Amadio

      • D’amadio, purtroppo se bastasse scrivere 2/3 raccomandate lo farei. Ma questa vergogna non si risolve in modo così semplice.Occorre che ci sia una presa di posizione di sindacati, politici e soprattutto nostra.
        Se mi posso permettere, visto che hai scritto, cosa ti ha risposto Napolitano?Non penso proprio che ti abbia risolto il problema.
        E la corte costituzionale e quella dei diritti umani?
        Caterina

        • Sindacati e politici non hanno nessuna intenzione di risolvere il problema, in quanto loro hanno permesso tale esproprio, senza alzare un dito. Per quanto riguarda la risposta del Presidente, l’unico delle decine di personalità che ha risposto, ha scritto oltre che a me anche all’Inps che deve relazionare sia me che la Presidenza della Repubblica, ma il mio caso è diverso in quanto io, ho 65 anni, e mi è stata respinta domanda di invalidità con anticipo della pensione e non è stato tenuto conto dell’esistenza di due conti presso Inps.
          Uno come lavoratore dipendente di 18 anni di versamenti ed uno in gestione separata come collaboratore continuativo per 7 anni. Totale 25 anni di contributi.
          Pochi giorni fa ho avuto sia da Inps che da patronato l’assicurazione che la maturazione dell’età per pensione di vecchiaia, tra poco più di un anno, si totalizzeranno i due conti bypassando quindi il problema.
          Ma io non ho nulla di scritto da Inps e quindi spero di risolvere con l’occasione del rapporto diretto con l’istituto di previdenza dopo lo scritto del Presidente.
          Il tuo è un problema che riguarda il solo periodo anteriore al 1992 e credo che senza un intervento politico o della corte costituzionale in deroga alla barbarie della Fornero sarà dura.
          Non abbiamo altri mezzi, anche io mi ritengo in pericolo, se non sistemi che escono dall’ambito democratico, daltronde loro possono fare cose cruente e noi cittadini perchè no.
          Un saluto e ti farò sapere gli esiti, non mi ritengo fuori pericolo, non vorrei che il mancato riconoscimento attuale si ripeta fra un anno.

  34. Fabio. E’ una vera e propria “PULIZIA ETNICA”. Il nostro è un governo “BALCANICO” e per giunta nessuno l’ha votato.

  35. i politici hanno fatto i loro buchi e si sn mangiati l’italia e noi popolino dobiamo risolvere il debito bublico e salvare l’italia dal defoult cioe’dal fallimento.e coretto secondo voi ? nn votate alle prossime elezzioni a nessuno xche sn un pugno di ladroni e mangia franchi dico questo xche e’ la verita’ e loro lo sanno molto bene.se volessero salvare veramente l’italia xche nn cominciano i primi loro a prendere di meno come stipendio che prendono in un mese quanto prende un operaio in un paio di mesi di lavoro ma chiamiamolo lavoro vero no quello che fanno loro. che solo x rimanere seduti in un parlamento prendono 15000euro al mese che vergongna che sn .

  36. mi chiamo claudio sn un disoccupato ho 31 anni sposato cn due minori a carico e nn si trova lavoro. sn tt buoni a chiedere tasse da pagare ma si domandono cm li dovremmo pagare queste tantissime tasse sensa un lavoro ? che nn possiamo manco noi mangiare a casa ? e la politicanti che pensono solo alle loro tasche che cosa fanno x noi disoccupati . velodico io nn fanno propio nulla xche loro mangiano e pure molto bene si ingozzano come dei porci.

  37. mi chiamo rino ho trentanni di contributi e’ la fornero melamessa ne culo. dovro aspettare altri quartordicianni ancora per andare in pensione ….. ma campu? bhooooooooo

  38. Povera Italia. Pensano solo a fare leggi per i ricchi. Chi ha lavorato onestamente e versato i contributi , anche se manca solo 1 anno ai 20 perde tutto…invece chi evade le tasse non va quasi mai in galera.
    Non vi viene il dubbio poi, che un domani possano alzare il minimo dai 20, magari a 25 anni ? chi ce lo assicura???? per far cassa sempre sui soliti noti,.
    Ma quando ci SVEGLIAMO?? . se continua cosi scoppierà una guerra civile, noi non avremo le pensioni e i giovani non avranno un futuro.
    Intanto i ladroni hanno già portato i loro soldi nei paradisi fiscali all’ estero, mentre noi moriremo di fame.
    Se Gli Italiani non capiscono che bisogna ‘svegliarsi’ ci siamo già scavati la fossa.

  39. è vergognoso !!!!!! Dovrebbero quantomeno restituire i contributi versati, come d’altronde avviene per i lavoratori stranieri che rientrano nel loro paese.
    E poi perchè non liquidare la pensione in base agli anno versati ?
    Lavori 7 anni ? benissimo l’inps ti corrisponderà la pensione nel valore degli anni versati.
    Questo per me è giusto !!!!
    I nostri parlamentari dovrebbero presentare un proposta di legge in questo senso

  40. fosse l unico sopruso che sopportiamo da questo sistema bastardo ci metterei la firma! purtroppo tra inps gerit e agenzia entrate e pubblica amministrazione siamo ormai al limite della sopravvivenza mentre loro ci sguazzano e gli evasori veri se la ridono con la loro compiacenza tanto i l lauto stiptndio e…. ben altro.,,, e’ assicurato

  41. la giusta riforma delle pensioni:tutti la stessa cifra dal capo dello stato al barbone,i soldi te li metti da parte durante il corso della vita lavorando sodo, se no ti accontenti.
    LA VERA RI FORMA PENSIONISTICA E’ QUESTA.

  42. Dopo mesi di scritti a giornali, blog, forum, deputate ,sindacati urlato ai quattro venti l’ignobilità di questo scippo non si muove foglia, e allora ? e allora quasi tutti d accordo, i sindacati non avranno le nostre tessere, e ricordiamoci tutti che a primavera ci saranno le elezioni ,

  43. Perchè non poter dare i miei contributi (silenti di 7 anni) a mio marito che con 39 anni versati ora è in cassaintegrazione e con la nuova legge Fornero nn sà se potrà raggiungere i 42 anni per una meritata pensione……. sicuramente perchè in Italia le leggi intelligenti non esistono……….ci sono solo leggi che privilegiano solo e sempre gli stessi privilegiati…..

  44. e’ il risultato di tutti i nostri silenzi assensi…..ci siamo fidati di gentaglia e questo e’ il risultato! mea culpa!!!

  45. siamo tutti vecchi .sia il presidente della republica che chi non ha avuto la fortuna di avere un posto di lavoro -allora dividiamo le pensione in parti uguali

  46. si lamentano tutti ma in cabina elettorale continuano a votare il sultano miliardario (al quale dei nostri contributi non gliene puo frega’ de meno…) o il falso truffatore di pensionandi e pensionati e lavoratori dipendenti in genere (che avrebbe dovuto tutelare) ovvero il viscido Bersani. Per non parlare degli altri immondi. Ci viene offerta l’alternativa Grillo, quantomeno per dare uno scossono alla melma putrida dei palazzi romani (poi si puo’ sempre votare qualcun altro in futuro, se non ci piace più!) eppure gli italiani continuano a dare il voto ai soliti venditori di saponette. Peggio per noi!!!!!

  47. C’era una deroga al diritto a pensione secondo cui chi aveva versato entro il 31.12.1992 15 anni di contribuzione da lavoro dipendente o con versamenti volontari aveva diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dell’età pensionabile. Bisognerebbe sapere dall’INPS se questa deroga è stata abrogata o se è tutt’ora vigente. C’è gente che avendo versato i 15 anni, ha fatto affidamento a questa normativa e, dunque, ha programmato la propria vita in funzione di un diritto già raggiunto. Siamo quasi allo stesso problema degli “esodati”.
    Certo è che in Italia fano le riforme solo per fare soldi senza tener conto del disastro che provocano in molte situazioni. A questo deve rispondere la politica. Ma quale politica? Quella che verrà dopo avere spazzato via quella attuale, che sta dimostrando di pensare alla poltrona e ai patrimoni accumulati con il danaro pubblico.
    Aspettando la rivoluzione, vi saluto tutti.
    Aldo

  48. Salve, volevo sapere se tutto questo è valido anche per i metalmeccanici piccola e media impresa. Io ho versato contributi all’ inps per 13 anni e sono al termine della mobilità per mancanza di lavoro… volevo sapere se i 13 anni lavorativi sono andati persi…

    cordiali saluti

    Santo Oddo

  49. Più che un commento vi giro la lettera che mi è toccato scrivere all’INPS, lascio a voi ogni conclusione

    Riscontro alla vostra comunicazione UFF4 del29/03/2012 a firma Direttore Beniamino Ferrari

    Al fine di avere chiarimenti in merito alla situazione pensionistica che mi rappresentate, vi elenco le comunicazioni da voi inviatemi e relative alla pensione INVCIV n° 07047134.

    20/03/2008 – comunicazione ULSS6 , provvedimento n° 1405/06 per concessione assegno mensile di invalidità civile (cat 34)
    11/04/2008 – comunicazione DOOCS 1353 Certificato di pensione INVCIV n° 07047134
    19/12/2008 – modulo OBIS M per l’anno 2009
    12/03/2009 – comunicazione di sospensione pensione INVCIV n° 07047134 a partire dal 01/05/2009
    03/02/2011 – richiesta compilazione modulo ICLAV relativa alla pensione INVCIV n° 07047134
    Modulo consegnato al CAAF di Bassano del Grappa
    29/03/201 – comunicazione di sospensione della pensione INVCIV n° 07047134 a partire dal 01/04/2012 ?

    Da quanto si può leggere nelle sopracitate documentazioni, sorgono spontanei alcuni interrogativi circa l’operare del vostro ente, in quanto ad erogazione e successive sospensioni multiple della pensione in oggetto. Il tutto senza essere mai accompagnato da alcuna spiegazione circa i motivi della sospensione, o eventuali accadimenti che potessero giustificare il decadimento del mio diritto acquisito, fermo restante il fatto che la mia invalidità è stata convalidata ancora nel 2011 dal vostre stesso ente.
    Di conseguenza trovo oltremodo poco chiara la vostra contestuale richiesta di restituzione per somme di denaro non dovute, che mi sarebbero state per vostra stessa ammissione, erroneamente pagate, senza che da me siano state avanzate contestazioni o richieste in merito. Mi riesce difficile comprendere come mai, se la mia pensione è stata sospesa dal 01/05/2009, oggi mi viene comunicata un’ulteriore sospensione ed una nuova richiesta di restituzione di somme.
    Mi chiedo ; chi mai nel vostro ente vaglia le certificazioni , i moduli, le attestazioni di diritto? Uomo o Computer? Nel primo caso suggerirei di percorrere a ritroso l’iter della mia posizione pensionistica, fino ad arrivare a colui che materialmente schiaccia il bottone; EROGARE PENSIONE o SOSPENDERE PENSIONE. Se invece fosse colpa del sistema informatico che autonomamente decide , allora sarebbe il caso di operare una revisione. Tenuto conto che il vostro è l’unico Ente che mi corrisponde una pensione, non sarebbe stato molto difficile effettuare un accertare in tempo reale per verificare se io ho, o non ho diritto ad essa.
    Nella “Vita Reale”, questi , che a voi possono sembrare piccoli inconvenienti, si chiamano ERRORI e noi comuni mortali, non godendo del beneficio della irresponsabilità soggettiva riservato agli enti pubblici, siamo costretti a rispondere alla legge di CHI SBAGLIA PAGA.
    Pertanto, riservandomi di informare di tutto ciò le competenti autorità, nonché organi dirigenziali superiori e di informazione, Vi inviterei a far chiarezza su tutto con dettagliate e documentate spiegazioni

    Distinti saluti

    Santo Crisci

  50. Gli Italioti hanno solo un grande problema; la memoria. Tra un anno tutti gli attuali partiti al governo ,quelli che per intenderci stanno avvallando tutte le porcherie come queste ,torneranno a chiedere voti per RIMANERE sulla poltrona da voi pagata.
    E’ siccome siete un popolo di Asini …li rivoterete!!

    IO votero’ il———————- Movimento 5 Stelle——————————–

  51. Il problema degli esodati è molto grave ed è giusto che se ne parli tanto. ma c’è un altro tema molto importante riguardo alla riforma sulle pensioni:
    “le quindicenni”…. Sono tutte persone che dalla riforma Fornero, quella delle pensioni, sono rimaste escluse da un diritto che credevano già conquistato.Ma adesso inizia a farsi largo anche la voce delle donne, e sono molte, che in un periodo lontano anni luce da questo, quando uno stipendio era sufficiente, hanno deciso di lasciare il lavoro per seguire la famiglia, sicure di poter riscattare la pensione e i contributi versati per almeno 15 anni di lavoro e, in alcuni casi, con versamenti volontari».

    «E invece, anche su di loro la scure di Fornero è calata inesorabile: il diritto salvaguardato dalla riforma Amato è stato cancellato, spostando ai 20 anni il limite minimo per poter riscuotere l’assegno mensile

    se vi interessa ho aperto una pagina su facebook a questo indirizzo:
    http://www.facebook.com/PensioniQuindicenni

    • Sono Caterina e scrivo ad Andrea Ciullini che ha postato un messaggio il 13/04/2012.
      Leggo che hai aperto una pagina su facebook su questo nostro ENORME e GRAVISSIMO problema.
      Puoi dirci se hai avuto adesioni?Se c’è qualcuno che si è dimostrato interessato ? Se possiamo dire che finalmente non ci sono solo quaqquaraqua ma persone che hanno un cervello e che iniziano a farsi sentire? grazie 1000

  52. Sono LORO TUTTI gli esponenti politici/dirigenti della casta pubblica e privata, la vera causa dei dissesti e disastri finanziari del nostro paese, quanti pensionati (con la pensione minima) potremmo agevolare, quante tasse potremmo ridurre e quanta occupazione potremmo generare destinando parte di questi assurdi privilegi (pluripensioni, stipendi immoralmente indecenti, sovrapposizioni di cariche e mandati, contributi elettorali ai partiti etc …) agli sviluppi di attività innovative, o all’abbattimento dei costi dei prodotti e servizi??? Occorre andare urgentemente a riformare il nostro sistema a livello Istituzionale e Costituzionale eliminando queste assurde disequità sociali???? In fondo loro sono dei "DIPENDENTI" della nostra VOLONTA’ POPOLARE che è poi il vero significato di – DEMOCRAZIA- e non viceversa, pur guadagnando noi MOLTO MA MOOOOLTO MENO di loro!!!!!!!!!!!!! Loro dovrebbero affrontare le stesse responsabilità (civili e penali) di ogni cittadino comune sopratutto (e a maggior ragione) se rappresentante di pubbliche attività e gestioni partitiche…. Proviamo solo a pensare, come mai un imprenditore (piccolo o grande che sia dal Tanzi di turno al piccolo artigiano …) che porta sull’orlo del fallimento la propria impresa affronta le proprie responsabilità (civili e penali), con pignoramenti immobiliari e ogni quanto altro… Mentre questi signori (NOSTRI DIPENDENTI) si dichiarano IRRESPONSABILI dello stato fallimentare delle loro stesse gestioni e attività di vera e propria deliquenza fatta di esportazioni di capitali all’estero, (avessero almeno avuto fiducia in loro stessi reinevstendo in titoli nazionali o finanziando attività innovative nel nostro paese sigh…), appropriazioni indebite e quanto altro di illecito e autarchicamente e autocraticamente si sono attribuiti. Ma è poi possibile che un dipendente possa guadagnare più chi gli affida la propria fiucia????? Del proprio “DATORE DI LAVORO” … Questi IRRESPONSABILI politici/dirigenti, ormai irrimediabilmente collusi e compromessi, avrebbero potuto e dovuto far stare molto meglio i loro DATORI DI LAVORO sigh…sigh…sigh!!!!!

  53. Sono ladri di facciata, ma dietro c’è un sistema economico già collassato dove in un modo o nell’altro cercano di tappare le falle…..certo le falle, poi entro il 2020 dell’italia rimarrà solo un cratere. Ma che peccato! Solo da altri paesi potranno ammirarlo e commentarlo perché da noi manco internet rimarrà più.

  54. MA FORSE NON SAPETE CHE INVECE SE SEI EXTRA COMUNITARIO E LAVORI IN ITALIA PER 5 O 10 ANNI, COMUNQUE INFERIORE A 20 PER MATURARE LA PENSIONE, SE RITORNI NEL TUO PAESE TI RESTITUISCONO TUTTI I CONTRIBUTI VERSATI.. MENTRE A NOI ITALIANI NIENTE. SONO PERSI… VI SEMBRA GIUSTO? IO DIREI CHE DOVREBBERO RESTITUIRLI ANCHE A NOI!

    • Non solo. Ottengono anche la casa con maggiore facilità, non li vedo mai pagare il biglietto dell’autobus, hanno la sanità gratuita ecc ecc.Oltre a questo urlano perché vogliono anche le moschee.

  55. Reblogged this on sipronunciaaigor and commented:
    Questo va a far il paio con tanti altri piccoli grandi furti garantiti e sponsorizzati dallo stato ai danni dei cittadini… Leggetelo con attenzione, soprattutto voi donne che, più facilmente rispetto a noi maschietti, rischiate di restare fregate (tanto per cambiare siete quelle che più facimente e più spesso ci rimettono… :( )

  56. l’ho sempre sostenuto pure io… ho versato 15 anni di contributi… poi nn ho lavorato + e non posso permettermi la contribuzione volontaria… e poi anche se potessi economicamente quale garanzia di arrivare all’età della pensione? io proporrei in proporzione un risarcimento mensile dai 40 anniin poi in base ai contrubuti versati… sn soldi nostri e abbiamo diritto ad averli!!!

  57. ho lavorato 4 anni in un azienda di confezione e 13 anni in ospedale per motivi di famiglia ho dovuto lasciare il lavoro non mi e stata data ne la buona uscita di questi anni e tutti i miei contributi versati non mi saranno riconosciuti eppure lo stato pretende da me tutte le tasse dovute …… questa e l’italia….

  58. ho lavorato 4 anni in un azienda di confezione e 10 anni in ospedale per motivi di famiglia ho dovuto lasciare il lavoro non mi e stata data ne la buona uscita di questi anni e tutti i miei contributi versati non mi saranno riconosciuti eppure lo stato pretende da me tutte le tasse dovute …… questa e l’italia….

  59. brava angela i polli siamo noi critikiamo giudikiamo ma paghiamo è basta uomini dove siete nn credo ke la guerra dobbiamo farla da soli noi donne fermiamo questa distuzione degli italiani xrkè l’italia grazie ai politici è andata

  60. Basta indignarsi e basta. Iniziamo a presentare proposte. Va studiata la tematica, capito quale puo’ essere la chiave in termini di emendamento ad una legge esistente o nuova legge, e buttata giù una proposta sulla quale chiedere aiuto ad un gruppo di parlamentari. Io sono disponibile a lavorarci. Chi se la sente di dare una mano? il problema e’ serio e riguarda anche il tema dei ricongiungimenti di pensione. Il cittadino e’ inerme di fronte a certi soprusi della pubblica amministrazione. Poi ci stupiamo dei suicidi.

      • Con quale, senno’? Cosi’ funziona il nostro sistema istituzionale, le proposte di legge o di modifiche alle leggi vanno presentate dai parlamentari, che piaccia o no. Tantovale usarli.

    • Ti invito a leggere il mio post del 17/09/2012
      Sono d’accordissimo con te.Qui ci si indigna soltanto, ma nessuno si muove. Io non sapevo di questa “bastardata” fin quando non ho fatto richiesta per la pensione.Nessuno dico nessuno ha avuto il coraggio di informare di ciò che ha legiferato la legge fornero. Occorre agire, non solo parlare!!!

  61. perke invece di lamentarci nn agiamo? iniziamo a ribellarci tutti no nn e possibile ke questi fanno quello ke vogliono e inammissibile !!!!!!!!!!!!!

  62. Questo governo è un mostro, siamo sotto dittatura e quella casta immonda dei giornalisti continua a presentarci questi qui come luminari della scienza che stanno facendo il nostro bene.

  63. Come fa a restare silente? e come fa questa cosa a non essere su tutti i giornali??

    L’Italia è un paese incredibile

    • the Darshan….l’unica spiegazione è questa : un popolo di delinquenti che vota per i delinquenti (by Giacomo Salerno).
      Ciò detto non servono altre dotte spiegazioni!

      • Fabio, cara Caterina noi tutti pensavamo di vivere in un paese democratico ed invece eccoci consapevolmente certi di essere in Bielorussia governati non da uno ma mille Lukascenko.
        Evidentemente sindacati e politica ci hanno venduto. Ciao

  64. Delinquenti, ladri farabutti, chi più ne ha più ne metta. Potessi appostarmi come un cecchino e farli fuori uno ad uno. Spero che ci sia qualcuno meno vigliacco di me che abbia il coraggio di farlo, Questa è l’unica soluzione!!!

  65. Scusate se ripeto, ma è sparita una osservazione importante che riporto in fondo.

    Il contributivo pro-quota, tanto caro alla Fornero, è estraneo a qualsiasi principio solidaristico, anche parziale, per cui chi ha guadagnato moltissimo prenderà pensioni molto elevate, mentre gli altri, ben che vada, prenderanno cifre ridicole.

    Per chi ha fatto insufficienti contributi per andare in pensione, col contributivo regalerà i suoi soldi NON PIU’ alla previdenza solidaristica, è cioè agli altri in misura inversamente proporzionale alla propria pensione ( furto che comunque sarebbe scandaloso di per sé ) ma, di fatto, regala questi soldi a coloro che percepiscono e percepiranno le pensioni più elevate !!!

    Quindi, con il contributivo, i Professori per primi prenderanno pensioni altissime, parte delle quali sarà finanziata proprio dai contributi ” regalati ” all’ INPS da coloro che non hanno raggiunto i 20 anni di contribuzione e che perciò non rivedranno mai un centesimo !!!

    • Siamo sicuri che il contributivo pro quota appena introdotto non cancelli la soglia minima dei 20 anni per la pensione? Vorrei solo avere una conferma se qualcuno di voi e’ informato bene sull’argomento. a rigor di logica, lo spirito del pro quota dovrebbe essere che quanto do’ di contributi, tanto ricevo di pensione, dunque se io do’ contributi per 19 anni ricevo una pensione commisurata ai 19 anni. O no?

      • Non vi è dubbio. Lo spirito del “pro quota” consiste nel dare tanto a chi ha tanto e poco a chi ha poco ( mi riferisco alla capacità di versare i contributi ).
        Sotto un certo limite di versamenti, per loro, non vale neppure la pena di far di conto, tanto più che sperano di raccattare pecunia nel caso che qualcuno si rovini definitivamente nella speranza di poter integrare con versamenti esosi, i contributi versati.
        Prova ne sia la trovata delle cosiddette pensioni integrative in previsione di un misero futuro: come se uno che non lavora e fatica a sopravvivere, avesse sotto il materasso rilevanti cifre delle quali non vede l’ ora di disfarsi !

  66. Il retributivo è un principio tendenzialmente solidaristico, per il quale, chi versa di più, in proporzione, prende un pò meno, in quanto i suoi versamenti consentono di alzare almeno un pò le pensioni di chi ha redditi, e quindi contributi, più bassi.

    Il contributivo pro-quota, tanto caro alla Fornero, è estraneo a qualsiasi principio solidaristico, anche parziale, per cui chi ha guadagnato moltissimo prenderà pensioni molto elevate, mentre gli altri, ben che vada, prenderanno cifre ridicole.

    Per chi ha fatto insufficienti contributi per andare in pensione, col contributivo regalerà i suoi soldi NON PIU’ alla previdenza solidaristica, è cioè agli altri in misura inversamente proporzionale alla propria pensione ( furto che comunque sarebbe scandaloso di per sé ) ma, di fatto, regala questi soldi a coloro che percepiscono e percepiranno le pensioni più elevate !!! <> .

    Questi sono fascisti, magari educati, magari non esagitati, ma non meno farabutti e dannosi degli squadristi !

  67. Ma sta Fornero e’proprio una delinquente,mettetela al ROGO, svegliatevi Italiani ,questi 4 stronzi che attualmente fanno finta di governare l’Italia per mio parere stanno finendo il lavoro del Berlusca (mandare al fosso l’Italia)io vivo in Canada ,per mia fortuna,ma anchio ho rimesso 13 anni di versamenti all’Imps .

  68. E’ il mio caso personale….non avrò la pensione di vecchiaia PER 1 ANNO e 7 MESI che mancano e versare volontariamente costa una cifra paurosa mensile che non posso permettermi

  69. Leggere tutto questo, sapendo che il top-manager più pagato della pubblica amministrazione è proprio il direttore dell’INPS Mastrapasqua, mi fa fumare il cervello!!!! ;-)

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