“I beni di Madrid e Roma a garanzia dei titoli di Stato”
di Andrea Tarquini
BERLINO — «Cari amici italiani e spagnoli, per affrontare i vostri problemi di debito sovrano e di spread, mi permetto di consigliarvi di impegnare i beni pubblici che vorreste privatizzare come garanzia, come pegno per titoli sovrani, anziché venderli. Da noi ha funzionato». La proposta arriva dal premier conservatore finlandese Jyrki Katainen, in un’intervista uscita sul settimanale tedesco Der Spiegel. «Ne ho anche parlato con Monti durante la sua recente visita qui», aggiunge Katainen. Il premier finnico si dice inoltre contrario alla concessione della licenza bancaria al futuro fondo salva-Stati Esm. «Come ho già spiegato all’ultimo vertice europeo — dice Katainen — per i Paesi in crisi potrebbe rivelarsi di scarso interesse e utilità vendere ora beni pubblici, visto che in tempo di crisi i loro prezzi e quindi i ricavi sarebbero molto bassi. Potrebbero invece usarli come pegno per nuove emissioni di titoli, ed eventualmente venderli solo in un secondo tempo sui mercati. Noi abbiamo usato questo sistema, nei momenti più difficili della crisi che abbiamo attraversato nel passato recente, e ciò ci ha consentito di ridurre significativamente gli interessi sul debito e di risparmiare una somma pari al 10 per cento del nostro prodotto interno lordo. Non dimenticheremo mai questa esperienza, per noi è stata una svolta».
Per chi non l’avesse letto:
NON E’ SVENDENDO I BENI PUBBLICI CHE SI ESCE DALLA CRISI
Categorie: Politica, cultura
perché non provate butargli vía a tutti i polítici, il primo sarebbe Monti, e dopo scegliere altri con onestá.-
@nivesguerra
abbiamo già provato a cambiare i politici. Abbiamo mandato Maroni al ministero dell’Interno. Era capo dei servizi segreti, della polizia. ecc. ecc. e cosa è saltato fuori su andreoti, sulle stragi irrisolte? niente. Non è solo un problema di cambiare i POLITICI. In Italia bisognerebbe cambiare TUTTA la classe dirigente, cominciando dai dirigenti dello stato, compresi i magistrati. Ma non si può, a meno di fare come in Libia.
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vi rimandiamo ad altri post sulle nazioni del nord europa, es.: islanda – http://insiemepersangiorgio.wordpress.com/2012/04/15/tasse-ai-cittadini-alla-nazione-x-le-perdite-delle-banche-private-non-esiste/
TG5 ieri: Alfonso Papa, dichiarato dal tg5 ” pienamente riabilitato “, manifesta davanti a Poggioreale con il partito radicale per l’ amnistia e lo stato delle carceri. 10 minuti buoni di servizio televisivo.
Consigli finlandesi alla Repubblica di Cialtronia ???
Comunque il senso è sempre quello: suicidarsi economicamente e svendere il Paese pur di mostrarsi pronti a tutto pur di pagare le voragini della finanza – quando tutti sanno che non si riesce neppure a pagare gli interessi stabiliti dai creditori stessi.
Strano! Nel mio mestiere chi è sull’ orlo del fallimento possiede una forza smisurata nei confronti dei suoi creditori !!!
magari!!! purtroppo il malgoverno in italy e’ in ogni dove!!! provate a da un occhio ad una piccola realta’ come S. Giorgio in provincia di Piacenza!
Comunque il problema è consistente. Siamo seduti su una sconvolgente bolla immobiliare che sta probabilmente cominciando ad implodere. Se adesso ci mettiamo a svendere patrimonio pubblico, acceleriamo il collasso: inondare di roba un mercato saturo non è furbo, basta poco a capire quale sarà il risultato. E oltretutto rischiamo di non trovare acquirenti per molte aste, o di ricevere offerte troppo basse. Non mi sembra una idea molto brillante.
L’Italia è troppo corrotta, ha troppi interessi personali, per poterlo fare! In fin dei conti l’azienda italiana che è sempre in utile è Autostrade spa, e guarda caso era stata privatizzata a cifre ridicole.
Ma davvero pensiamo che i politici (o i tecnici, che comunque erano ammanicati con i politici da prima) vogliano realmente cambiare qualcosa? Guardate solo la benzina… ad agosto dove gli italiani si spostano loro cosa fanno? mettono un balzello in più…
Alzano l’IVA per i coprire i costi, mettono l’EMU, … ma hanno abbassato una diaria loro? hanno tagliato i costi loro?
Ecco…
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Un giovane vero, non un finto giovane, come quello che da noi sta cercando in tutti i modi di arrampicarsi a Palazzo Chigi e che nella sua città sta facendo proprio il contrario di quello che ci suggerisce il giovane finnico.
con sta storia dei giovani. Pensate che se al governo ci fossero la carfagna, la gelmini, pizzarotti, renzi, cambierebbe automaticamente qualcosa? vi leggo troppo ottimisti. Non è questione di data di nascita, pensateci bene.
Giovanni, in un paese come il nostro, forse le verità sulle stragi di terrorismo e mafia, verrebbero alla luce più facilmente se chi le ha ordite non fosse ancora a premere le leve dei comandi! Ecco, in questo caso il ricambio avrebbe agevolato la conoscenza della verità! Invece chi ha interesse ad affossare è ancora vivo e vegeto in parlamento! E il gobbo ancora vivo e senatore a vita!
Vendere i beni artistici , ammesso che ci siano i compratori, significa vederli trasformati in bed & breakfast, ben che vada! Un pool di privati vedrebbe nell’operazione un affare con ritorno economico, logicamente! E poi per la loro manutenzione servono risorse…
Certo che da loro ha funzionato, ma qui non cambierebbe niente. Se l’Italia non fallisce è solo ed esclusivamente perché qualcuno non la lascia fallire. Se noi usiamo i beni pubblici come garanzia, saremmo costretti a cederli. Ma a quel punto si diffonderebbe l’ennesima paranoia emergenziale, e il governo (qualunque governo sarà) taglierà ulteriormente pensioni, sanità e istruzione, “perché non c’è alternativa”. Paradossalmente, se proprio dovessi scegliere, preferirei venderli ora perché in cambio si può esigere che non venga alzata l’IVA (che significherebbe più costo della vita, meno lavoro, e Confindustria che ricomincia a sbaitare perché sosterrà che gli operai sono dei privilegiati e devono avere meno diritti).
Ma soprattutto, prima dobbiamo convincerci che la crisi c’è, ma tentare di risolvere quella finanziaria (che in Italia non ha il minimo peso, visto che le aziende qui non sono tanto cretine da finanziarsi principalmente in borsa) significa aggravare la crisi vera, quella economica, che già ci sta uccidendo.
Sono d’accordo con tutti i commenti… ma se comunque provassimo con forza a proporre!?!?!?!?
Per chi non l’avesse letto:
NON E’ SVENDENDO I BENI PUBBLICI
CHE SI ESCE DALLA CRISI
Ma qualcuno glielo ha spiegato che i nostri primi minitri sono “leggermente” delinquenti e collusi con mafie varie e usurai legalizzati?
ahahahahahahah!!! Bellissimo quel “leggermente”!
Di esempi da seguire il nord Europa ce ne ha fornito una quantità……ma come hanno già osservato i commentatori che mi hanno preceduta, NOI siamo diversi! Partendo dal basso, della piramide sociale, piace EVADERE il fisco, ci viene la pellagra all’idea che i NOSTRI soldi debbano essere dati allo Stato, così il muratore, l’idraulico ( per citare solo due categorie), non emettono fattura, neppure ricevuta…….salendo via via, ciascuno nel suo piccolo, facciamo in modo che il nostro commercialista le escogiti tutte per farci pagare il meno possibile. Se poi andiamo ai vertici della piramide, lì risiedono i grandi evasori, che hanno mezzi e possibilità di farla franca, e non solo, ma di portar via, in lidi sicuri, quanto più è possibile a scanso di equivoci……………Un discorso a parte i politici. Al nord gli onorevoli girano in bicicletta, senza scorta! Vi pare possibile un’assurdità del genere qui da noi? Siamo abituati a ben altri lussi,minimo tre auto blu a disposizione per ciascuno, oltre un nutrito nugolo di guardie del corpo. alla fine siamo preziosi!! Il presidente della Finlandia, questo sbarbatello, vuol insegnare come ci si comporta al po pò di statisti che ci sono qui in Italia, impensabile!!!!!!!!!!!!!
Condivido ogni riga dei vostri commenti.
Questo significa avere un premier giovane e dinamico con una visione coerente con i tempi….ma quanto accoglimento potrà trovare presso coloro i quali hanno già sentito il profumo di affare a quattro soldi? un governo serio prenderebbe in considerazione questo consiglio….vedremo cosa avverrà!
Se non si svendono (alla mafia, a chi sennò?) i nostri Beni Pubblici, non gira denaro!
Cosa mangiano i papponi di casa nostra?
Resteranno a digiuno?
Seeeee….
Condivido in pieno il consiglio del premier finlandese! Sono sempre stata convinta che i giovani sono più capaci dei politicanti avidi e corrotti !!!!! LARGO AI GIOVANI ,A CASA I “NOSTRI CARI POLITICANTI” !!!!!!!
buon suggerimento ma irrealizzabile in Italia …
I finlandesi, svedesi, i cittadini del nord Europa hanno una mentalità molto diversa dalla nostra. Li l’evasione fiscale non esiste tutti pagano le tasse e anche se abbastanza alte i servizi forniti ai cittadini sono esemplari.
Considerando che in Italia abbiamo una delle evasioni fiscali piu’ alte del mondo , il debito aumenta, i soldi se ne vanno all’estero.. bisogna cambiare la mentalità.. soprattutto quella dei politici
ROBERTO, in quei paesi, in un’unica espressione, c’è il senso dello stato e di appartenenza a questo!
…e deludere tutti gli “amici” che si stanno già fregando le mani pregustando l’affare? Non credo proprio!
La prima cosa che salta all’occhio è la giovane età di questo premier. Resa ancor più evidente se confrontata mentalmente con le maschere da vecchi e incalliti tenutari del potere che allignano in Parlamento, come mignatte (talvolta mignotte) abbarbicate a proteggere il privilegio acquisito! La sua mi sembra un’idea di buonsenso e credo che abbia incontrato la condivisione del suo popolo, pochi milioni di anime che avranno a cuore il bene del loro paese. Qui non funziona così, procediamo in ordine sparso e se l’idea è buona, già contiene la sua condanna a morte! No, non troverà estimatori nè paladini a portare avanti questo progetto! Meglio svendere, così da accontentare gli amici, le consorterie e tutto il mondo di loschi figuri che agiscono nel sottobosco del sottopotere!
Ingenuotto Katainen! In Italia con questi cenciosi di politici e pataccari tecnici è più conveniente vendere (mazzetta transazione garantita al limone) piuttosto che impegnare!…
concordo! almeno il colosseo e l’arena possono rimanere nostri! almeno per il momento.se monti vuole venda pure le caserme e tutti i naioni che alla pace anche economica non servono!
Non male come idea, mi piace !